|
20/06/2007
Happy birthday to me!
Siete invitati tutti, la prossima festa, si festeggia anche il mio compleanno, come da titolo della medesima ... chi viene?
:-)
18/06/2007
Gli Who a Verona ... sembrava di essere online ...

In ritardo, chè la vita scorre veloce, e finalmente, pare, sui binari giusti. Si parte da Treviso verso le 17, Kik ha gli accrediti, saltino terapeutico all'Ikea, dopo non aver comprato niente per la somma di 56 euro, passiamo a prendere Francesco, sublime cuoco Sushi, appassionato di fumetti e degli Who e corrispondente per il Corriere per la serata. Arriviamo a Verona in orario e la biemmebù, ormai mi tocca di dire come al solito, come sempre nelle grandi occasioni ci da un brivido, il termostato dell'acqua non funziona, temperature alle stelle, ci fermiamo, telefono al meccanico, risolviamo tutto. Arriviamo all'Arena, alla cassa accrediti arriva Omar Pedrini rincorso dalla Casalegno al grido di "Omiiiii, Omiiiiiiii" ... una scena raccapricciante. Telefona l'altro componente dell'ala Mod della Zonker Zone, il vecchio Tecki, fresco padre. Beh ragazzi, sfoggi una camicia spettacolare con la bandiera cecoslovacca sul davanti e la scritta "The Who" sul retro, auto prodotta ... non c'è che dire, tutti dovrebbero fare come lui, come me, smetterla di crescere e restare così. Entriamo, il posto è ricco di fascino anche se me lo ricordavo molto più grande. Francesco comincia a scrivere, mi giro e ... Chiaraaaaaaaaaaaaaa!!!! Eh si, Medusa (in forma smagliante) e il Divoloop, entrano in Arena, baci abbracci e poi ognuno al suo posto numerato. E ce ne sarebbe già per rendere la serata di quelle da ricordare, ci pensa un temporale a metterci dell'altro, concerto sospeso tutti sotto le gradinate e alla ripresa Roger Daltrey rimane afono, altra sospensione e poi gli Who a coprire le falle della voce di Daltrey per tutto il concerto, bravi bravissimi, un pubblico strepitoso non cede e si vuole godere lo spettacolo, Pete Townshend trascina, canta e fa si che questo concerto comunque resti indimenticabile, grande il piccolo Starkey, figlio di RIngo Starr alla batteria, poi tutti a casa sfiniti ma felici.
Taffy consiglia: The Who - "My generation"
|
|